Brut Riserva Annamaria Clementi 2003

Franciacorta DOCG

Assoluto. Libero da ogni limite, un valore in costante divenire. Come l'impegno esclusivo, necessario per creare questo Franciacorta dedicato ad Annamaria Clementi, fondatrice di Ca' del Bosco e madre di Maurizio Zanella. Nessun compromesso, nessuna concessione. Solo il meglio delle uve selezionate nei vari cru sono predestinate a questo vino simbolo. E solo nelle annate migliori. Vinificazione meticolosa e un lunghissimo affinamento in bottiglia che si protrae per almeno sette anni a contatto con i lieviti: così si crea un grande vino, un unicum dal magnifico colore dorato e perlage finissimo. Un profumo di straordinaria complessità, un sapore di eccezionale pienezza e persistenza. Un Franciacorta assoluto.

VIGNETI DI ORIGINE
15 vigne a Chardonnay, dall’età media di 34 anni, ubicate nei Comuni di Erbusco, Adro, Corte Franca, Iseo e Passirano. 2 vigne a Pinot Bianco, dall’età media di 23 anni, ubicate nel Comune di Passirano. 8 vigne a Pinot Nero, dall’età media di 29 anni, ubicate nei Comuni di Erbusco, Iseo e Passirano.

EPOCA DI VENDEMMIA
Ultima decade di agosto 2006.

RESA MEDIA PER ETTARO
7.200 kilogrammi di uva, equivalenti a 2.800 litri di vino (resa in vino: 39%).

LA VINIFICAZIONE
La Cuvée Annamaria Clementi è il frutto della ricerca dell’eccellenza, sia in vigna che in cantina. I vini base si ottengono esclusivamente da mosti di primissima spremitura. La fermentazione alcolica avviene esclusivamente in piccole botti di rovere, ottenute da legni selezionati e stagionati per almeno 3 anni. Qui il vino rimane sui propri lieviti per altri 6 mesi, durante i quali svolge la fermentazione malolattica. Nessun compromesso, nessuna concessione: solo il vino delle migliori botti, dei 25 vini base di origine, viene spillato per dare origine alla Cuvée Annamaria Clementi. Una coppia di serbatoi volanti lo trasferisce per gravità, dalle botti al serbatoio di assemblaggio. Un lunghissimo affinamento a contatto con i lieviti, che si protrae per più di 8 anni, ne determina il profilo unico. Un Franciacorta assoluto. Il dégorgement avviene in assenza di ossigeno, utilizzando un sistema unico al mondo, ideato e brevettato da Ca’ del Bosco. Questo evita shock ossidativi e ulteriori aggiunte di solfiti, rendendo i nostri Franciacorta più puri, più gradevoli e più longevi. Infine, ogni bottiglia confezionata viene marcata in modo univoco, per garantirne la tracciabilità.

TIRAGGIO
Aprile 2007.

AFFINAMENTO SUI LIEVITI
8 anni e 3 mesi.

DOSAGGIO ALLA SBOCCATURA
Apporto in zuccheri pari a 1,0 grammi/litro.

DATI ANALITICI ALLA SBOCCATURA
Alcool 12,5% Vol.; pH 3,02; Acidità Totale 6,10 grammi/litro; Acidità Volatile 0,40 grammi/litro.

SOLFITI
Anidride Solforosa totale inferiore a 50 milligrammi/litro (limite legale massimo: 185 milligrammi/litro).

€ 110.00

Produttore Cà del Bosco
Denominazione Franciacorta DOCG
Vitigno Chardonnay, Pinot Bianco, Pinot Nero
Gradazione 12,5% Vol.
Formato Standard (0.75 lt)

Descrizione produttore

Ci sono attimi che non hanno parole. Solo le sensazioni li possono definire, emozioni che sanno giungere al cuore e che diventano estasi, gioia e bellezza di un momento da racchiudere nel più intimo dei ricordi. L’arte del vino come istante di vita a sé, capolavoro figlio di quel talento che solo alcuni uomini sanno raggiungere, in cui dedizione e capacità si fondono nel magico e arcano connubio con la natura. L’infinito in una goccia, frutto di una passione lenta, devota e meticolosa. Gli uomini, come le terre, hanno una vocazione. È stato così che un ragazzo di una quindicina d’anni ha avuto la folgorante intuizione di quale sarebbe potuta essere una vita vissuta alla luce della sua realizzazione. L’incontro fra il giovanissimo Maurizio Zanella e la dolcezza della Franciacorta, quando la madre si trasferisce ad Erbusco e impianta il primo vigneto, è il primo contatto di quello che sarebbe stato l’amore di una vita. Ma è dopo un viaggio in Champagne, la cui meta sono le famose maisons dove nasce quel vino che da sempre affascina ed accende la fantasia, che Maurizio ritorna con l’idea irremovibile di realizzare qualcosa di simile. Quella che era una casa immersa in un bosco di castagni, si è trasformata in una delle più moderne e avanzate cantine d’Italia. Da allora un unico principio definisce l’essenza di Ca’ del Bosco: la ricerca dell’eccellenza.

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