Nature

Oltrepo' Pavese Metodo Classico DOCG

Colore: giallo paglierino carico.
Perlage: fine e persistente con una spuma molto morbida.
Profumo: é uno spumante dotato di sentori complessi, ricorda la crosta di pane, la sua evoluzione ci riconduce
a sentori di cassis, mandorla amara e nocciola tostata.
Sapore: estremamente secco (tipico del Nature), é uno spumante dedicato agli intenditori; di rara struttura e
finezza.

ABBINAMENTO ENO-GASTRONOMICO
E' perfetto come aperitivo, ma può essere presentato in accostamento a qualsiasi piatto di alta cucina,
sopratutto nelle preparazioni a base di pesce e crostacei sia alla piastra sia salsati o fumé, con crostacei crudi
o solo scottati, con i risotti ai frutti di mare, con le salse a base di pesci, branzino al forno, orata alla ligure,
capesante gratinate. Data la sua struttura regge anche l'accostamento alle carni, in modo particolare é da
degustare con le costolette di agnello présalé.
Temperatura di servizio 8°.
Modo del servizio: stappare la bottiglia al momento

€ 30.00

Produttore Monsupello
Denominazione Oltrepo' Pavese Metodo Classico DOCG
Vitigno Pinot Nero, Chardonnay
Gradazione 12,5% Vol.
Formato Standard (0.75 lt)

Descrizione produttore

L’Azienda Agricola Monsupello pone le sue basi oltre un secolo fa, nel 1893, quando la famiglia Boatti in località Cà del Tava nel comune di Oliva Gessi già si dedica alla cura di propri vigneti. Nel 1914 i Boatti acquistano a pochi chilometri di distanza, un altro fondo detto “Podere La Borla” nel comune di Torricella Verzate. Qui costituiscono la cantina, quella stessa che oggi è stata potenziata e ammodernata per la vinificazione delle uve dei poderi originari e di quelli via via acquistati.

Nel 1959, Carlo Boatti, imprime all’Azienda un ulteriore sviluppo, la rimoderna acquisendo nuovi terreni nei comuni di Casteggio, Redavalle, Pietra de’ Giorgi, ridisegna la struttura varietale con l’introduzione di nuovi vitigni, attua nuove strutture di cantina, realizza un moderno impianto di vinificazione, imbottigliamento e stoccaggio dei vini.
Oggi la Monsupello è gestita dagli Eredi di Carlo, la moglie Carla e i figli Pierangelo e Laura Boatti, affiancati da un preparato staff tecnico in vigneto e cantina coordinato dall’Enologo Marco Bertelegni.

I 50 ettari di vigneti di proprietà, coltivati per avere basse rese di uva ad ettaro, la vendemmia manuale esclusivamente in cassetta, le rese uva/vino inferiri al 55% sono l’impegno che ci poniamo per presentare vini strutturati ed armonici che possano dare al consumatore delle emozioni. L’Azienda è in continua evoluzione secondo le attuali esigenze di mercato e ben determinata a proseguire il cammino iniziato da Carletto, basato su obiettivi qualitativi che l’hanno portata nel tempo ai vertici dell’enologia italiana, con numerosi riconoscimenti dalle varie Guide.
L'origine della viticoltura nell'Oltrepò Pavese è antichissima, tanto che la troviamo citata già da autori classici greci e romani; poi da altri nel 1000 e 1500 e da monografie edite nel 1800. Citiamo: il Bollettino del Comizio Agrario Vogherese del 1876, annunciava il rinvenimento nei pressi di Casteggio di un reperto in pietra arenaria scolpito con un grappolo d'uva; il Robolini nelle "Notizie storiche di Pavia" parlando di fondi rustici, dal 600 al 1300, segnala quasi sempre le vigne dell'Oltrepò Pavese, così come Andrea Bacci, nella sua monumentale opera "De Naturali Vinorum Historia de Vinis Italiae", intorno al 1550 scrive che, passando dal Piemonte e andando verso la Lombardia, la stessa amenità di quei vitiferi colli piemontesi continuava su tutta la linea dei colli che sovrastano il Po nella pianura della via Emilia, sui quali si trovavano tante cittadine fra campi e vigneti ubertosissimi. In definitiva si può dire che il vigneto oltrepadano ha seguito ininterrottamente la storia della nostra Penisola con vini celebrati da tempi immemorabili, che rinverdiscono oggi la loro antica rinomanza sia attraverso le denominazioni d'origine controllata, sia nei prestigiosi marchi aziendali.

DATI TECNICI DELLA MONSUPELLO

POSIZIONE: OLTREPO’ PAVESE Centrale, in prima fascia collinare

ALTITUDINE e LATITUDINE: 160 metri s.l.m. incrociando il 45° parallelo

VIGNETI: 50 ettari a conduzione diretta

VITIGNI COLTIVATI: Pinot Nero, Croatina, Barbera, Cabernet Sauvignon, Merlot, Pinot Grigio, Riesling Renano, Chardonnay, Sauvignon e Moscato. Di recente sono stati impiantati Nebbiolo e Muller Thurgau.

TERRENI: Calcarei tufacei con marne al pliocene. L'eccezionale microclima dell'Oltrepo Pavese, l'ottima esposizione creano le condizioni ottimali per la produzione di uve di altissima qualità.

VENDEMMIA: Manuale in cassette da 18 kg

VINIFICAZIONE: Tradizionale per le uve rosse e pneumatica per la vinificazione delle uve in bianco e rosato.
Fermentazione a temeperatura controllata in modermi serbatoi di acciaio inox, autoclavi e barriques.

PRODUZIONE: 200.000 bottiglie di vini pregiati, fermi e vivaci, e 60.000 bottiglie Pinot Nero Metodo Classico.

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