Michei di Michei 2018

Vigneti delle Dolomiti IGT

Il Muller Thurgau “Michei” Hofstatter è un bianco profumato, fresco e fruttato, che nasce nella tenuta trentina del Maso Michei a oltre 800 metri d’altitudine. È un vino dal profilo leggermente aromatico, perfetto da degustare come aperitivo o con antipasti di mare. Il bouquet si apre su note floreali e maturi aromi fruttati. Il sorso è armonioso, con frutto succoso, ricco e un finale di equilibrata freschezza.
Il Muller Thurgau “Michei” viene prodotto nella nuova tenuta di Hofstatter, che si trova sopra ad Ala, nella valle dei Ronchi, in un luogo dalla natura ancora incontaminata, circondato dalle vette maestose delle montagne. Grazie all’altitudine elevata e al clima fresco, le uve maturano molto lentamente e le notevoli escursioni termiche favoriscono lo sviluppo di corredi aromatici molto intensi ed eleganti. Proprio queste particolari condizioni pedoclimatiche e i terreni leggeri, costituiti da marne, si sono rivelati perfetti per la coltivazione del Muller Thurgau, un vitigno a bacca bianca creato verso la fine dell’800, incrociando il Riesling Renano con la Madeleine Royale. Le uve sono pressate in modo molto soffice e il mosto fiore fermenta in acciaio a temperatura controllata. Prima dell’imbottigliamento, il vino matura qualche mese in acciaio, in modo da preservare tutta la fragranza aromatica.
Il “Michei” rappresenta per Martin Foradori una nuova sfida. Alla storica produzione dei vini in Alto Adige, si affianca anche quella in Trentino, completando e arricchendo la gamma di etichette, che ben rappresentano le peculiarità del territorio. Nel calice si presenta con un colore giallo paglierino brillante. I profumi richiamano note di fiori bianchi e aromi fragranti di frutta. Al palato è intenso e ricco, con una buona aromaticità e un sorso molto armonioso ed equilibrato. Il finale è di bella persistenza e buona freschezza.

€ 25.00

Produttore Hofstätter
Denominazione Vigneti delle Dolomiti IGT
Vitigno Müller Thurgau
Formato Standard (0.75 lt)

Descrizione produttore

Da un secolo il nome Hofstätter è noto agli intenditori come quello di una casa produttrice di eccellenti vini dell'Alto Adige. Fu Josef Hofstätter a posare la prima pietra della azienda. In verità la sua professione era quella di fabbro, ma egli produceva altresì, per la moglie Maria, che all'epoca possedeva una nota trattoria a Termeno, il vino "della casa": un usanza a quei tempi molto comune. Il suo amore per il vino divenne poi tale che, ben presto, abbandonò la sua prima professione per dedicarsi con passione, talento e sensibilità alla vinificazione. E da allora, in un non lungo lasso di tempo i vini "Josef Hofstätter" divennero famosi in Italia e oltre confine e la cerchia dei clienti si allargò di anno in anno. Dopo la morte di Josef Hofstätter, nel 1942, l'azienda passò al nipote Konrad Oberhofer e alla moglie Luise. Konrad Oberhofer era perfettamente conscio del potenziale ancora non del tutto sfruttato dei vigneti di famiglia. Fra i primi in Alto Adige, egli iniziò quindi a vendemmiare e vinificare le propie uve vigna per vigna, separatamente, e a commercializzare, quindi, non un anonimo vino, ma ciascun vino con una diversa denominazione di tenuta (i "Crus"). Nel 1959 la figlia di Konrad, Sieglinde, sposò il vignaiolo Paolo Foradori, la cui famiglia si dedicava da decenni, con altrettanto successo, alla viticoltura in quel di Mazon presso Egna. In virtù di questo matrimonio vennero a unirsi i migliori siti vinicoli della Bassa Atesina. Termeno e Mazon divennero quindi le colonne su cui poggia, e oggi più che mai, l'azienda di famiglia. La conduzione dei vigneti e delle cantine è arrivata ora, con Martin Foradori, alla quarta generazione. Slancio giovane e voglia di innovazione, che germinano su un substrato di quasi un secolo di esperienze, sono le caratteristiche legate a questa azienda.

INDIETRO