Chassagne Montrachet 2018

Chassagne Montrachet

La vita, la passione e l’entusiasmo di Philippe Pacalet vengono racchiusi in ognuna delle bottiglie accudite all’interno della cantina di Beaune; così accade anche per questo Chassagne-Montrachet Blanc, 100% chardonnay che già ora regala emozioni, ma che in futuro stupirà ancora maggiormente per complessità e profondità. Le uve fermentano con lieviti indigeni, e svolgono la malolattica in legno, dove poi proseguono ad affinare sui lieviti sino all’imbottigliamento, per un periodo di circa 12 mesi, senza l’aggiunta di solfiti. Una scelta di classe, da avere sempre a disposizione nella propria cantina.

€ 200.00

Produttore Philippe Pacalet
Denominazione Chassagne Montrachet
Vitigno Chardonnay
Gradazione 12,5% Vol.
Formato Standard (0.75 lt)

Descrizione produttore

Philippe Pacalet è un artigiano del vino. Si definisce come un esploratore di terroir. La singolarità del suo lavoro come vignaiolo sta nella produzione di vini basandosi sull’impiego contemporaneamente di tecniche ancestrali e moderne, ovvero una miscela di know-how e passione. È un vignaiolo poco interventista: pone infinite attenzioni nel produrre i propri vini, cercando sempre di applicare il meno possibile rimedi artificiali”: traducendo e sintetizzando, è questo quello che incontrerete sull’home page del sito internet aziendale, ovvero un’introduzione che meglio di qualsiasi altra elaborata descrizione ci porta alla scoperta di quello che è Domaine Philippe Pacalet.
Nato e cresciuto nel mondo del vino, Philippe Pacalet può vantare antenati attivi nel settore della vitivinicoltura sin dal 1780, e senza interrompere questa antica tradizione, dopo aver portato a termine studi scientifici in enologia e dopo anche aver approfondito l’ambito dei lieviti indigeni, ha lavorato per oltre dieci anni in un’azienda in Côte de Nuits, dove ha potuto collaborare fianco a fianco con preparati professionisti, acquisendo così importanti conoscenze e competenze.
Nel 2001, poi, Philippe ha scelto di metter a frutto il suo bagaglio e il suo know-how, decidendo di stabilirsi a Beaune, dando vita all’omonima azienda vitivinicola di Borgogna, al momento estesa su una superficie vitata complessiva di dieci ettari. In vigna, sono seguite le norme dell’agricoltura biologica, e le piante di pinot noir e chardonnay vengono allevate e cresciute rispettando al massimo l’ambiente, la natura, l’ecosistema e la biodiversità.
In cantina, la lavorazione è tradizionale e la fermentazione avviene a opera dei soli lieviti indigeni, senza aggiungere solfiti. Per esaltare il carattere del terroir e di quella che è stata la stagione, sono minimi gli interventi artificiali, e nessun vini viene né filtrato né chiarificato. Dal Pommard al Gevrey-Chambertin, passando per lo Chablis, per il Chambolle-Musigny, per il Chassagne-Montrachet, per il Meursault e per il Nuits-Saint-Georges, sono tutti vini, quelli prodotti dal Domaine Pacalet, capaci di parlare la lingua della massima eccellenza enologica della Borgogna.

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